Incontro online con Edith Bruck

Le classi della Scuola Secondaria incontrano Edith Bruck, importante testimone della Shoah.

Le classi della Scuola Secondaria il 19 febbraio scorso hanno avuto l’opportunità di incontrare online la scrittrice e poetessa Edith Bruck, importante testimone della Shoah.

Attraverso le domande poste dalle classi terze, tutti gli alunni hanno potuto ascoltare la sua testimonianza, le sue preziose parole di pace, tolleranza e fiducia nei giovani.


A Roma, il 2 marzo 2024 Edith Bruck riceve e legge le tante lettere scritte dai ragazzi di Cavalese dopo l’incontro.


Articolo di Alice Lombardo – 3A

Quest’anno la mia scuola ha organizzato un’attività bellissima per tutte le classi dell’istituto: un incontro su Meet con Edith Bruck, una signora ebrea sopravvissuta alla Shoah, scrittrice e poetessa.

È stata veramente un’ esperienza unica e molto interessante: Edith era davvero gentile e rispondeva a tutte le domande che noi ragazzi di terza le ponevamo. Sono stata onorata di aprire l’incontro io con una mia domanda!

Ascoltando il suo racconto, siamo riusciti a calarci perfettamente nei panni della quattordicenne che era Edith all’ epoca: una ragazza costretta a subire e a vedere quotidianamente orribili soprusi e violenze, in Ungheria, dove è nata, e poi nei campi di concentramento, colpevole solo di essere nata con un’etichetta che in quegli anni era considerata sbagliata.

Edith ci ha anche parlato di perdono e di educazione delle generazioni future, offrendoci la sua opinione al riguardo che, devo dire, era più che brillante, direi esemplare. Ci ha anche detto che ha cominciato a scrivere perchè, fin da quando è stata liberata, ha avuto l’impulso di raccontare al mondo ciò che aveva passato. Inoltre ha trovato conforto nello scrivere in italiano perché le permette di mantenere un certo distacco dalle esperienze che sta raccontando. Io ho visto in Edith una donna forte e attiva nel fare in modo che errori simili non vengano mai più commessi nella storia futura.

L’incontro è stato anche registrato, per fare in modo che le classi che verranno in futuro, possano rivivere questo momento meraviglioso che noi abbiamo vissuto il 19 febbraio. Sono stata molto felice di svolgere questa attività unica e non dimenticherò mai quello che ho imparato da Edith Bruck, una delle donne più coraggiose che io abbia mai conosciuto.

Alice Lombardo, classe 3A